Il primo Hotel della Val di Fassa!

L'Alpen Hotel Corona Sport & Welness ha origine nel lontano 1806, quando Antonio Rizzi (1776-1848), autentico "pioniere del turismo" in Val di Fassa, ne cominciò la costruzione. Carpendo l'interesse che spingeva numerosi studiosi (soprattutto di origine inglese) nella valle ladina delle dolomiti - ricca di minerali, di paesaggi di estrema rarità e bellezza nonché di una gran varietà di fiori - decise, pensando al futuro, di valorizzare al meglio la propria terra. Acquistò quindi la proprietà del terreno che trasportò con l'ausilio di 7 buoi fino ad Innsbruck.
Il nome che scelse per la sua casa fu quello di "Osteria alla Corona d'Oro", dove si susseguirono nel tempo ospiti illustri tra cui l'Imperatrice Elisabeth (più nota come Sissi) e l'allora primo ministro inglese Winston Churchill. Il nome fu poi cambiato in quello di "Albergo alla Posta", così detto poiché vi erano le stalle per il cambio dei cavalli. In questo modo, le diligenze dei turisti in arrivo da Bolzano attraverso il passo Carezza e in partenza per il passo Sella-Val Gardena e per il passo Pordoi-Cortina, trovavano cavalli pronti e riposati per proseguire il viaggio. Tra i discendenti che si alternarono nella conduzione dell'albergo, alcuni si distinsero come ottime guide alpine, altri si dedicarono al rinnovamento dell' albergo stesso. Figura di rilievo è Gustavo Rizzi, il quale, non appena tornato dall'estero, applicò le proprie idee innovative. Dopo aver ristrutturato l'edificio ne valorizzò il terreno circostante con un parco attrezzato, cambiò infine il nome in "Parc Hotel Corona". Si adoperò attivamente anche per lo sviluppo del paese. Così, dopo aver sposato Linda, figlia del conosciuto pittore fassano Francesco Rizzi, realizzò una tra le prime seggiovie delle valli dolomitiche, quella del "Catinaccio". Il susseguirsi di personaggi famosi arriva fino ai giorni nostri. Attualmente l'Alpen Hotel Corona Sport & Welness" è conosciuto nel campo sportivo come "l'Hotel dei campioni". Questo per la continua presenza di piloti di F1, squadre di calcio in ritiro, ciclisti a livello mondiale, nuotatori e tuffatori vincitori di titoli olimpici. Le presenze più frequenti sono registrate dagli atleti delle discipline dello sci alpino e nordico. Ancora oggi Alberto Tomba e Gustav Thoeni, come tanti altri amici memorabili che si sono allenati sulle piste della Val di Fassa, tornano all'Alpen Hotel Corona per salutare la famiglia Rizzi-Anzelini.